Quando si vuole davvero realizzare un angolo di paradiso da vivere come un rifugio dallo stress di tutti i giorni, il giardino esotico è quello che fa per voi. Foglie grandi, atmosfera tropicale, un trionfo del verde nelle sue sfumature: il nostro clima mediterraneo permette di utilizzare molte piante provenienti da zone sub-tropicali che si adattano facilmente alla nostra fascia climatica mediterranea e costiera, ma anche a climi più continentali. Per un giardino esotico è consigliabile un’atmosfera protetta, meglio un cortile circondato da muri o recinzioni come un giardino urbano; infatti questo stile di giardino, per la sua “artificialità” è a mio avviso più facile da inserire in un contesto cittadino, dove è necessario chiudersi dall’esterno piuttosto che favorire visuali verso il paesaggio circostante. Abbiamo realizzato comunque bellissimo giardini e terrazzi esotici aperti sul paesaggio, poiché in realtà tutti i giardini appartenenti allo stile “Riviera” che ammiriamo nelle passeggiate della Riviera ligure e della Costa Azzurra, nonché nelle località costiere di tutta Italia, ne sono un valido esempio, fanno ormai parte del linguaggio e delle cifre stilistiche alle quali siamo abituati.
In questa tipologia di giardini dominano le palme, le piante dalle grandi foglie come Alocasia e Farfugium gigantheum, le canne da fiore, I papiri e il tetrapanax papyrifer, mescolati con sapienza ad una solida matrice di piante mediterranee o comunque maggiormente resistenti al freddo, in modo che permanga una struttura sempreverde durante i mesi invernali sulla quale si avvicendano le piante di derivazione esotica, più freddolose e tendenti a perdere la parte aerea durante l’inverno.
