La piscina è un elemento che va progettato al meglio per un corretto inserimento nel paesaggio circostante: per evitare che abbia un aspetto artificioso è necessario valutare la tipologia più adatta alla morfologia del terreno, oltre che al proprio budget, e successivamente studiare i materiali e le finiture per un colore che si integri nel contesto. Per morfologie mosse e acclivi e spazi stretti con una vista da esaltare, spesso la piscina a sfioro rappresenta una buona soluzione perché crea una continuità tra lo specchio d’acqua e il cielo o il mare, o il paesaggio presente.
Importantissimo il rivestimento interno della piscina, che in realtà dà il tono finale allo specchio d ‘acqua; normalmente se il rivestimento è in resina è meglio utilizzare colori neutri come sabbia o beige, oppure optare per il classico mosaico, ma per evitare quell’effetto straniante e finto che molte piscine hanno è preferibile utilizzare un colore più scuro o grigio che con l’acqua tenderà al verde smeraldo. Anche la forma è importante: a volte è meglio una semplice piscina rettangolare che richiama la forma geometrica della casa piuttosto che optare per una piscina di forma irregolare che avrà tra l’altro una minore superficie balneabile. Il posto migliore per realizzare la piscina è sicuramente quello più soleggiato del terreno dove si intende inserirla, in modo da avere il massimo di ore di sole per poterla fruire, e possibilmente più lontano possibile da alberi preesistenti, che aumenterebbero la sua manutenzione lasciando cadere foglie. Prima di decidere di realizzare una piscina è importante chiarirsi se si è disposti ad impegnarsi nella sua manutenzione, e se la fruizione del giardino e dei suoi spazi ne sarebbe migliorata o meno; non sempre ne vale la pena e la spesa.
